Un gruppo di cybercriminalità fino ad allora sconosciuto, che si fa chiamare ExfilSquad, è emerso denunciando attacchi contro 15 organizzazioni nei settori pubblico e privato, tra cui il Dipartimento dell’Istruzione (DfE) del Regno Unito, il Police National Legal Database (PNLD) e diverse aziende internazionali ben note. Finora, solo gli episodi che coinvolgono il DfE e il PNLD sono stati riconosciuti dalle organizzazioni coinvolte, mentre le restanti affermazioni del gruppo non sono state verificate in modo indipendente.
Il Dipartimento di Ingegneria ha confermato di aver recentemente risposto a un incidente di cybersecurity e ha dichiarato di aver agito rapidamente per contenere la violazione. Secondo il dipartimento, le informazioni esposte sono limitate ai dati di contatto del servizio clienti associati a individui e organizzazioni, aggiungendo che attualmente non ci sono prove che siano state accedute ad altre categorie di informazioni. Il dipartimento ha informato l’Ufficio del Commissario per l’Informazione e sta collaborando con il Centro Nazionale per la Sicurezza Informatica e l’Agenzia Nazionale per la Criminalità mentre le indagini prosegue.
La versione degli eventi di ExfilSquad differisce notevolmente. Il gruppo afferma di aver copiato circa 600.000 record del Portale di Aiuto insieme a circa 7.000 record collegati al Turing Scheme del Regno Unito, che supporta gli scambi educativi internazionali. Gli aggressori sostengono che i dati includano nomi, indirizzi email, numeri di telefono e titoli di lavoro appartenenti a genitori e personale scolastico. Tali affermazioni non sono state confermate dal DfE.
Sebbene il dipartimento sostenga che le informazioni compromesse siano state limitate, gli specialisti della cybersecurity avvertono che le informazioni di contatto da sole possono essere preziose per gli attaccanti. Frank van Oeveren, Associate Director for Global Threat Intelligence presso NCC Group, ha affermato che tali informazioni possono essere utilizzate per costruire campagne di phishing convincenti, attacchi di compromessa tramite email aziendali e altre forme di ingegneria sociale. Ha inoltre osservato che le organizzazioni educative restano bersagli frequenti perché gestiscono grandi quantità di dati personali operando spesso ambienti tecnologici complessi.
Il gruppo ha inoltre rivendicato la responsabilità per aver violato il Police National Legal Database, un sistema di riferimento legale utilizzato dalle forze di polizia in Inghilterra e Galles. Secondo ExfilSquad, ha ottenuto circa 1,9 GB di dati contenenti circa 135.000 registrazioni, inclusi nomi, indirizzi email di lavoro e affiliazioni alle forze di polizia. Il PNLD ha confermato che i dati sono stati prelevati dai suoi sistemi, ma ha affermato che l’incidente non ha rivelato informazioni riservate relative a vittime, testimoni o autori di reato. I funzionari hanno anche riconosciuto che le credenziali utilizzate per accedere alla piattaforma sono tra i dati compromessi, affermando però di ritenere che il rischio per sistemi più sensibili rimanga basso.
Oltre ai due episodi confermati, ExfilSquad ha elencato diverse altre organizzazioni sul sito delle fughe di notizie, tra cui Microsoft, Frontier Airlines, Allstate, la città di Houston e la città di Atlanta. Il gruppo sostiene di aver rubato grandi volumi di informazioni interne da diverse di queste organizzazioni, ma nessuna delle aziende ha confermato le presunte violazioni. I ricercatori di sicurezza hanno anche suggerito che alcuni dei dati promossi da ExfilSquad potrebbero provenire da incidenti precedentemente segnalati piuttosto che da sistemi recentemente compromessi.
Con molteplici indagini ancora in corso, non è chiaro se ExfilSquad sia responsabile di tutti gli attacchi che sostiene o se alcuni dei dataset pubblicati siano stati riconfezionati da violazioni precedenti. Per ora, gli episodi confermati che coinvolgono i settori dell’istruzione e della polizia nel Regno Unito sono gli unici attacchi pubblicamente riconosciuti dalle organizzazioni coinvolte.