Apple, un’azienda tecnologica statunitense che sviluppa l’iPhone, ha introdotto un nuovo sistema di verifica dell’età per gli utenti nel Regno Unito, che richiede alle persone di confermare di avere più di 18 anni per accedere a determinati servizi e funzionalità, secondo diversi rapporti.
Il cambiamento è stato introdotto come parte dell’aggiornamento software iOS 26.4. Gli utenti sono invitati a verificare la propria età tramite metodi come la scansione di un documento d’identità emesso dal governo o l’uso di una carta di credito collegata al loro account Apple. In alcuni casi, Apple può utilizzare i dati di pagamento esistenti per confermare l’età senza richiedere ulteriori input.
Se un utente non completa il processo di verifica dell’età, il sistema applica automaticamente le impostazioni di sicurezza dei bambini al dispositivo. Queste impostazioni includono restrizioni sui contenuti web e funzionalità che limitano l’accesso a contenuti destinati agli adulti.
L’aggiornamento influisce sull’accesso a determinati servizi e azioni dell’account, piuttosto che sul dispositivo nel suo complesso. Apple ha dichiarato che la conferma dell’età è richiesta per utilizzare funzionalità specifiche, anche se non ha elencato pubblicamente tutti i servizi interessati.
I rapporti indicano che il processo di verifica richiede una carta di credito o un documento d’identità ufficiale, come la patente di guida. Le carte di debito e alcune altre forme di identificazione potrebbero non essere accettate per la verifica.
Il lancio si applica agli utenti in tutto il Regno Unito e segue una maggiore attenzione normativa sulle misure di sicurezza online per i minori. L’ente regolatore britannico delle comunicazioni Ofcom ha dichiarato di aver collaborato con Apple sullo sviluppo del sistema e ha descritto l’introduzione di protezioni a livello di dispositivo come parte di sforzi più ampi volti a limitare l’accesso a contenuti dannosi per gli utenti più giovani.
Con l’aggiornamento, gli utenti che non verificano la loro età possono incontrare limitazioni come il blocco dell’accesso a determinati siti web o categorie di contenuti. Il sistema attiva automaticamente queste restrizioni fino al completamento della verifica.
L’obbligo di verifica dell’età non è direttamente imposto per i sistemi operativi secondo la legge britannica attuale, ma controlli simili sono richiesti per le piattaforme che ospitano contenuti a restrizioni di età secondo l’Online Safety Act.
Alcuni utenti hanno segnalato problemi tecnici nel processo di verifica, inclusi ripetuti prompt e fallimenti nell’invio dei documenti richiesti. I rapporti indicano anche che gli utenti senza accesso a moduli di identificazione o carte di credito accettati possono incontrare difficoltà nel completare la verifica.