I membri della Camera dei Comuni del Regno Unito hanno votato contro una proposta per vietare ai bambini sotto i 16 anni di utilizzare le piattaforme social. La proposta è stata presentata come emendamento al Children’s Wellbeing and Schools Bill, una legislazione attualmente in fase finale del processo parlamentare. I legislatori hanno respinto l’emendamento con 307 voti contro 173 durante una votazione tenutasi lunedì.
L’emendamento mirava a introdurre restrizioni simili a quelle adottate in Australia, dove le piattaforme social sono obbligate a bloccare l’accesso per utenti sotto i 16 anni. La misura aveva già ricevuto sostegno alla Camera dei Lord in precedenza nel processo legislativo.
I membri del Parlamento invece hanno sostenuto una proposta sostenuta dal governo che conferisce ai ministri poteri regolatori più ampi. In questo approccio, i funzionari potrebbero introdurre misure che influenzino l’accesso dei giovani ai social media a seguito dell’esito di una consultazione sulle politiche di sicurezza online.
Secondo il governo, la consultazione esaminerà diverse opzioni per regolamentare l’uso delle piattaforme online da parte dei bambini. Queste opzioni includono requisiti più rigorosi per la verifica dell’età e potenziali limiti sulle funzionalità della piattaforma considerate dipendenti.
Il voto ha anche respinto un emendamento correlato volto a limitare l’uso di reti private virtuali da parte dei minori. Tali strumenti possono mascherare la posizione di un utente e permettergli di aggirare restrizioni regionali o regole della piattaforma.
I rappresentanti del governo hanno affermato che sono necessarie ulteriori prove prima di attuare restrizioni severe basate sull’età. La ministra dell’istruzione Olivia Bailey ha detto ai legislatori che la questione non era se si prenderanno provvedimenti, ma come dovrebbero essere attuate.
Il dibattito sui limiti di età per l’uso dei social media ha attirato l’attenzione in diversi paesi mentre i responsabili politici esaminano i potenziali rischi per i bambini online. Nel Regno Unito, il governo ha dichiarato che esaminerà i risultati della consultazione in corso prima di decidere se siano necessarie ulteriori restrizioni.
Il disegno di legge sul benessere dei bambini e sulle scuole è ancora in fase di esame in Parlamento mentre il processo legislativo prosegue.
