Il Ministero della Difesa ucraino ha annunciato la collaborazione con SpaceX, una società aerospaziale statunitense che gestisce il sistema internet satellitare Starlink, per rispondere alle notizie secondo cui le forze russe hanno utilizzato la connettività Starlink su veicoli aerei senza pilota (UAV) impegnati in attacchi. Il ministro della Difesa Mykhailo Fedorov ha dichiarato che i funzionari ucraini hanno preso contatto con SpaceX poco dopo aver scoperto terminali Starlink sui rottami di droni a lungo raggio ritenuti utilizzati in attacchi sul territorio ucraino.

 

 

I funzionari hanno condiviso immagini sui social media che mostravano frammenti di UAV russi, inclusi modelli come i droni Shahed, che sembravano equipaggiati con hardware Starlink che avrebbe potuto supportare la guida remota tramite la rete satellitare. Fedorov ha ringraziato la presidente di SpaceX Gwynne Shotwell e la leadership dell’azienda per quella che ha descritto come una risposta rapida per delineare i passi necessari per risolvere il problema. Ha affermato che la collaborazione riflette la continua dipendenza dell’Ucraina dai sistemi di comunicazione satellitare per comunicazioni sicure sul campo di battaglia.

Starlink, sviluppato da SpaceX, è una costellazione di satelliti in orbita terrestre bassa che forniscono servizi internet a banda larga. L’esercito e il governo ucraini hanno utilizzato Starlink ampiamente dalla sua invasione su larga scala nel 2022 per mantenere l’accesso a internet e supportare le comunicazioni sul campo di battaglia. SpaceX ha già dichiarato di non vendere né spedire servizi Starlink alla Russia né di fornire servizi militari russi, e che i suoi termini di servizio vietano l’uso offensivo del sistema.

Serhiy Beskrestnov, consigliere del ministro ucraino della difesa, ha affermato che i sistemi di guerra elettronica convenzionali non possono facilmente interrompere o rilevare i collegamenti Starlink, spingendo i funzionari a perseguire soluzioni tecniche e operative con SpaceX. Rapporti di analisti indipendenti indicano che dalla fine del 2024 le forze russe sono state osservate operare droni dotati di terminali Starlink per estendere la loro portata e la loro resilienza alle contromisure elettroniche. Il ministero della difesa ucraino sta cercando misure che possano prevenire o interrompere tale uso, mantenendo al contempo comunicazioni satellitari essenziali per scopi militari e civili.

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