Tinder, un’app di incontri statunitense di proprietà di Match Group, sta testando una nuova funzione di intelligenza artificiale che analizza i rullini fotografici degli utenti per generare informazioni volte a migliorare le raccomandazioni e le corrispondenze dei profili.
La funzione, chiamata “Photo Insights”, richiede agli utenti di aderire prima di poter accedere alle immagini memorizzate sui loro dispositivi. Una volta attivato, il sistema scansiona localmente le foto per identificare schemi legati a interessi, stile di vita e tratti della personalità. Queste informazioni vengono poi utilizzate per suggerire foto profilo e personalizzare i risultati del matchmaking.
Secondo l’azienda, le immagini selezionate possono essere temporaneamente caricate sui suoi server e condivise con un fornitore di IA di terze parti per generare queste informazioni. Tinder ha dichiarato che le foto caricate vengono eliminate a meno che gli utenti non decidano di aggiungerle ai loro profili, e i dati non utilizzati sono programmati per la rimozione entro un periodo definito.
Il processo utilizzato per selezionare quali immagini caricare non è stato completamente dettagliato. L’azienda ha affermato che il sistema valuta le foto in base a fattori come qualità, contenuto e somiglianza quando determina quali immagini siano rilevanti per l’analisi.
I ricercatori di sicurezza hanno affermato che la funzione introduce potenziali rischi legati alla gestione e alla trasparenza dei dati. Hanno osservato che gli utenti non possono verificare in modo indipendente quanto a lungo le immagini rimangono memorizzate, se vengono applicate le procedure di cancellazione o come i fornitori terzi gestiscono i dati.
I ricercatori hanno inoltre sollevato preoccupazioni sulla possibilità di collegare le immagini alle identità degli utenti se ulteriori dati vengono condivisi insieme alle foto. Hanno detto che se tali dataset fossero esposti o usati in modo improprio, si potrebbe aumentare il rischio di accesso a informazioni personali sensibili.
Tinder ha detto che la funzione è opzionale e può essere disabilitata dagli utenti che non vogliono che il loro rullino fotografico venga analizzato. L’azienda ha dichiarato che lo strumento è progettato per migliorare la personalizzazione e aiutare gli utenti a selezionare immagini che li rappresentino meglio sulla piattaforma.
La funzione fa parte di un insieme più ampio di aggiornamenti guidati dall’IA volti a perfezionare il modo in cui gli utenti vengono abbinati, inclusi sistemi che analizzano comportamenti, preferenze e dati visivi per influenzare le raccomandazioni.
