ASOS ha confermato un incidente di cybersecurity dopo che gli attaccanti hanno ottenuto accesso non autorizzato a sistemi di terze parti utilizzati per comunicare con i clienti e hanno inviato una notifica minacciosa tramite l’app mobile ufficiale del rivenditore.
L’incidente è diventato pubblico il 6 ottobre quando i clienti hanno ricevuto una notifica push inaspettata che sosteneva che ASOS era stata hackerata. Il messaggio era indirizzato al responsabile della protezione dei dati e al team IT dell’azienda e minacciava di far trapelare informazioni rubate a meno che ASOS non avesse contattato gli attaccanti.
ASOS ha successivamente confermato che la notifica non autorizzata e ha dichiarato che ha immediatamente limitato l’accesso alle piattaforme di comunicazione interessate. L’azienda sta collaborando con specialisti interni ed esterni in cybersecurity e con le autorità competenti per determinare l’intera portata dell’incidente.
Informazioni di base dei clienti, inclusi nomi e dati di contatto, potrebbero essere state consultate. Tuttavia, attualmente ASOS non ritiene che le informazioni delle carte di pagamento o le password degli account clienti siano state compromesse.
Il gruppo che si assume la responsabilità si fa chiamare Xuanye Group. Nella sua notifica, gli aggressori hanno affermato di aver compromesso completamente l’ambiente Snowflake di ASOS, ma ASOS non ha confermato questa affermazione né rivelato quanti clienti potrebbero essere stati colpiti.
Snowflake ha avviato una propria indagine dopo aver appreso dell’incidente e ha dichiarato di non aver trovato alcuna prova che la sua piattaforma stessa fosse stata compromessa. Questo lascia aperta la possibilità che l’incidente riguardasse credenziali specifiche del cliente o un altro servizio di terze parti piuttosto che un guasto di sicurezza che avrebbe colpito Snowflake in modo più ampio.
ASOS ha aggiunto un avviso all’interno della sua app che invita i clienti a ignorare la notifica non autorizzata e a evitare di interagire con il link esterno che contiene. Attualmente il rivenditore non sta chiedendo ai clienti di cambiare password o di adottare altre azioni specifiche.
Il sito web e l’app mobile dell’azienda continuano a funzionare normalmente e ASOS afferma che i clienti possono continuare a fare acquisti. Le autorità britanniche per la sicurezza informatica raccomandano comunque che i clienti ASOS restino vigili per email, messaggi e altri messaggi sospetti che potrebbero utilizzare informazioni di contatto esposte per rendere i tentativi di phishing più convincenti.
ASOS non ha ancora rivelato come gli attaccanti abbiano avuto accesso ai suoi sistemi di comunicazione né ha confermato esattamente quante informazioni sui clienti siano state esposte. L’indagine è ancora in corso.
