Mozilla invita i legislatori ad andare oltre la legislazione che si concentra esclusivamente sulla verifica dell’età e sulle restrizioni di accesso, sostenendo che proteggere i bambini online richiede cambiamenti più ampi nel modo in cui sono progettate le piattaforme digitali. In a new policy paper , l’organizzazione afferma che molte recenti proposte sulla sicurezza dei minori pongono troppa enfasi sui controlli tecnici, pur non affrontando i modelli di business e le caratteristiche dei prodotti che contribuiscono a esperienze online dannose.
I commenti arrivano mentre i governi di diversi paesi continuano ad avanzare leggi volte a rendere i social media e i servizi online più sicuri per i minori. Molte proposte includono la verifica obbligatoria dell’età, strumenti di monitoraggio parentale, restrizioni sulla comunicazione o limiti all’accesso a determinati tipi di contenuti. Mozilla afferma che queste misure potrebbero ridurre alcuni rischi, ma avverte che non dovrebbero diventare la strategia principale per migliorare la sicurezza online dei bambini. Al contrario, l’organizzazione sostiene che i responsabili politici dovrebbero richiedere alle piattaforme di costruire prodotti più sicuri per progettazione, piuttosto che affidarsi a sorveglianza o controlli d’identità.
Secondo Mozilla, molti dei danni online odierni derivano da decisioni di prodotto che danno priorità all’engagement rispetto al benessere degli utenti. L’organizzazione indica funzionalità come sistemi di raccomandazione algoritmici, scorrimento infinito, riproduzione automatica, notifiche eccessive e condivisione di contenuti senza attrito, sostenendo che queste scelte di design possono incoraggiare un uso prolungato e aumentare l’esposizione dei giovani a contenuti dannosi o inappropriati. Mozilla afferma che la legislazione dovrebbe incoraggiare le aziende a valutare se queste caratteristiche creino rischi inutili per i bambini, invece di considerare l’assicurazione sull’età come una soluzione completa.
Mozilla solleva inoltre preoccupazioni riguardo ai sistemi obbligatori di verifica dell’età che richiedono agli utenti di inviare documenti d’identità, scansioni facciali o altre informazioni personali sensibili prima di accedere ai servizi online. L’organizzazione sostiene che la raccolta di ulteriori dati personali può creare nuovi rischi per la privacy e la sicurezza, soprattutto se tali informazioni vengono archiviate da fornitori terzi di verifica o diventano bersaglio di attacchi informatici. Secondo Mozilla, qualsiasi quadro di sicurezza dei minori dovrebbe seguire il principio di minimizzazione dei dati raccogliendo solo le informazioni strettamente necessarie.
L’organizzazione raccomanda ai legislatori di adottare un approccio più ampio di “sicurezza già da progettazione”. Invece di concentrarsi principalmente sulla verifica dell’età degli utenti, Mozilla afferma che le piattaforme dovrebbero essere tenute a condurre valutazioni dei rischi, valutare come le funzionalità del prodotto influenzano i bambini, migliorare la trasparenza nei sistemi di raccomandazione e offrire agli utenti un maggiore controllo sui contenuti personalizzati. Il documento chiede inoltre una maggiore supervisione indipendente e una maggiore responsabilità per garantire che le aziende valutino e riducano i danni prevedibili durante lo sviluppo del prodotto.
Mozilla sostiene che i genitori hanno anche bisogno di strumenti pratici che completino, piuttosto che sostituire, la responsabilità della piattaforma. L’organizzazione afferma che le famiglie dovrebbero poter utilizzare controlli parentali rispettosi della privacy, personalizzare le raccomandazioni e prendere decisioni informate su come i bambini interagiscono con i servizi online. Allo stesso tempo, avverte che la responsabilità della sicurezza dei bambini non dovrebbe ricadere interamente sui genitori, soprattutto quando le piattaforme implementano intenzionalmente funzionalità basate sull’engagement che sono difficili da supervisionare.
Il documento di politica conclude che una protezione efficace dei minori richiede una combinazione di salvaguardie sulla privacy, progettazione responsabile della piattaforma, supervisione normativa e empowerment degli utenti. Mozilla afferma che i governi dovrebbero evitare di adottare misure che indeboliscano la crittografia, amplino la raccolta di dati di massa o minino i diritti fondamentali alla privacy in cerca della sicurezza dei bambini, sostenendo che proteggere i bambini e preservare un internet aperto e sicuro dovrebbero essere trattati come obiettivi complementari piuttosto che come priorità concorrenti.
