Un sospettato membro chiave del gruppo ransomware Qilin è stato estradato dal Giappone in Germania a seguito di un’indagine internazionale su attacchi informatici contro aziende. Il cittadino russo di 28 anni è stato trattenuto durante una visita in Giappone ed è ora in custodia tedesca, accusato di crimini informatici ed estorsione.

 

 

Le autorità giapponesi hanno arrestato il sospetto in un hotel di Osaka nel maggio 2026 dopo aver ricevuto informazioni dagli investigatori tedeschi. A seguito di procedimenti legali, l’Alta Corte di Tokyo ha autorizzato la sua estradizione e il 2 ottobre è stato trasferito in Germania.

Gli investigatori ritengono che l’uomo abbia avuto un ruolo importante nelle operazioni di Qilin, in particolare nello sviluppo e nella manutenzione dell’infrastruttura utilizzata per condurre attacchi ransomware. I rapporti suggeriscono anche che abbia ricevuto una parte del denaro raccolto dalle vittime.

L’indagine tedesca si concentra su un attacco informatico del settembre 2024 contro una società di logistica anonima. Secondo gli investigatori, gli aggressori hanno avuto accesso ai sistemi informatici dell’azienda, rubato informazioni e file criptati prima di chiedere circa 165.000 dollari in criptovalute.

I criminali avrebbero minacciato di pubblicare le informazioni rubate a meno che le loro richieste non fossero state soddisfatte. Questo metodo, comunemente chiamato doppia estorsione, esercita ulteriore pressione sulle vittime combinando una disorganizzazione del sistema con la possibilità di una fuga di dati.

Qilin, noto anche come Agenda, opera dal 2022 ed è considerato uno dei gruppi ransomware più attivi. Segue un modello ransomware-as-a-service, fornendo software malevolo e infrastrutture di attacco agli affiliati che effettuano intrusioni e condividono i loro proventi con gli operatori.

Il gruppo è stato collegato a gravi incidenti a livello mondiale, incluso l’attacco del 2024 al fornitore di servizi di patologia Synnovis, che ha interrotto i servizi sanitari negli ospedali di Londra. Qilin ha anche rivendicato la responsabilità di un attacco informatico del 2025 contro l’azienda giapponese di bevande Asahi Group Holdings.

La polizia giapponese afferma che Qilin ha colpito circa 4.000 organizzazioni in tutto il mondo da quando ha iniziato a operare. I suoi obiettivi hanno incluso aziende, ospedali, scuole e organizzazioni governative.

La detenzione del sospetto è avvenuta dopo la collaborazione tra le autorità tedesche e diverse forze dell’ordine giapponesi. Gli investigatori hanno identificato la sua visita pianificata in Giappone e hanno coordinato gli sforzi per localizzarlo prima di effettuare l’arresto.

L’estradizione rappresenta uno sviluppo significativo negli sforzi internazionali per perseguire gli operatori di ransomware oltre i confini nazionali. Tuttavia, le autorità non hanno annunciato che l’infrastruttura più ampia di Qilin sia stata smantellata.

Il sospetto rimane accusato piuttosto che condannato, e il suo coinvolgimento preciso negli attacchi individuali dovrà essere stabilito tramite procedimenti legali. Nel frattempo, Qilin continua a rappresentare una minaccia per organizzazioni di tutto il mondo.

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