Un attacco informatico alla contea di Anne Arundel, nel Maryland, si è trasformato in una grave preoccupazione per la sicurezza dei dati dopo che il gruppo ransomware Rhysida ha affermato di aver rubato documenti governativi sensibili. Gli hacker stanno ora tentando di vendere le informazioni per circa 2 milioni di dollari, sollevando preoccupazioni sulla possibile esposizione di dati personali e medici dei residenti.

 

 

Le autorità della contea hanno confermato che individui non autorizzati hanno accedito ai sistemi governativi durante un incidente scoperto il 28 agosto 2026. Un’indagine ha stabilito che i file sono stati copiati da un numero limitato di computer, anche se le autorità non hanno rivelato esattamente quali informazioni siano state raccolte.

Rhysida ha rivendicato la responsabilità e pubblicizzato il presunto materiale rubato sul suo sito di fuga di notizie sul dark web. Il gruppo afferma di aver ottenuto circa 2,6 terabyte di informazioni, composti da oltre 814.000 file, e di chiedere 25 Bitcoin in cambio dei dati.

Secondo gli aggressori, la raccolta include cartelle cliniche, numeri di previdenza sociale, patenti di guida, informazioni bancarie e dati di dipendenti governativi. Il gruppo sostiene inoltre di possedere documenti di busta paga, registri pensionistici, file di intelligence carceraria e informazioni relative a una clinica di trattamento con metadone.

Queste affermazioni non sono state verificate in modo indipendente. I funzionari della contea stanno ancora esaminando i file compromessi, per stabilirne il contenuto e determinare se le informazioni personali dei residenti siano state influenzate.

La contea di Anne Arundel, che include la capitale del Maryland, Annapolis, serve circa 600.000 residenti. Nonostante l’intrusione confermata, le autorità hanno dichiarato che l’incidente non ha interrotto le operazioni governative né i servizi pubblici essenziali.

La contea ha anche subito un attacco informatico separato nel febbraio 2025. Tuttavia, le autorità hanno dichiarato che l’intrusione di agosto non è collegata a quell’incidente precedente, che ha causato problemi operativi più significativi.

Rhysida opera dal 2023 ed è noto per prendere di mira agenzie governative, operatori sanitari, istituzioni educative e imprese private. Il gruppo cerca spesso di fare pressione sulle vittime minacciando di pubblicare o vendere informazioni rubate a meno che non vengano soddisfatte le sue richieste finanziarie.

La possibile esposizione di cartelle cliniche e finanziarie è particolarmente preoccupante perché tali informazioni potrebbero essere sfruttate per furto d’identità, phishing mirato o altre forme di frode. Tuttavia, l’esistenza dei file pubblicizzati non dimostra che le informazioni siano già state usate in modo improprio.

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