Il Servizio Ombudsman per l’Edilizia Abitativa del Regno Unito ha temporaneamente sospeso il suo sistema di presentazione online dei reclami a seguito di un incidente di cybersecurity che ha coinvolto un fornitore di tecnologia esterno. L’interruzione ha sollevato preoccupazioni riguardo alla possibile esposizione di informazioni sensibili appartenenti ai residenti delle case sociali.
L’organizzazione ha confermato l’incidente il 13 ottobre 2026, spiegando che la sua piattaforma di gestione dei casi era stata colpita da un problema di sicurezza presso un fornitore terzo. Il sistema viene utilizzato per gestire reclami e controversie tra residenti e fornitori di case sociali in tutta l’Inghilterra.
Secondo il Difensore Civico per l’Edilizia Abitativa, l’incidente è stato contenuto, ma gli investigatori stanno ancora collaborando con il fornitore di tecnologia per determinare cosa sia accaduto e se siano state compromesse informazioni personali.
L’organizzazione non ha confermato una violazione dei dati né ha rivelato come si sia verificato l’incidente di sicurezza. Non ha inoltre identificato il fornitore interessato né fornito una tempistica stimata per il ripristino dei servizi normali.
Il Difensore Civico per l’Edilizia Abitativa è un ente pubblico indipendente responsabile delle indagini sui reclami riguardanti proprietari sociali, incluse associazioni abitative e proprietari delle autorità locali. Il suo lavoro copre questioni come riparazioni immobiliari, mancanze nella manutenzione, condizioni abitative e la gestione dei reclami da parte dei proprietari.
Poiché queste indagini possono coinvolgere circostanze personali, corrispondenza e documenti relativi all’abitazione, l’accesso non autorizzato alla piattaforma di gestione dei casi potrebbe potenzialmente esporre informazioni sensibili. Tuttavia, attualmente non ci sono prove pubbliche che gli aggressori abbiano avuto accesso o rubato tali documenti.
Il servizio ha segnalato l’incidente all’Information Commissioner’s Office (ICO) del Regno Unito, l’ente regolatore responsabile della supervisione del rispetto della legislazione sulla protezione dei dati.
Sebbene la piattaforma interessata rimanga indisponibile, i residenti non possono presentare nuove reclamazioni tramite il consueto processo online. Il Difensore Civico per l’Edilizia ha consigliato a chiunque abbia bisogno di assistenza di contattare il proprio personale telefonicamente o via email.
Le autorità hanno anche avvertito i residenti di rimanere vigili a comunicazioni sospette, in particolare messaggi inaspettati che richiedono informazioni personali. Tali precauzioni mirano a ridurre il rischio di frode mentre gli investigatori determinano se qualche dato sia stato esposto.
Le persone che hanno dubbi riguardo alle proprie informazioni possono contattare il Data Protection Officer dell’organizzazione al DPO@housing-ombudsman.org.uk.
